“OGNUNO ARRIVA DA LONTANO, TUTTI FANNO UNA LINEA CHE PARTE CHISSA DA DOVE E ARRIVA CHISSA DOVE MA OGGI CI INCROCIAMO IN UN PUNTO, E OGNI GIORNO MOLTE LINEE SI INCROCIANO IN UN PUNTO, NEL PUNTO DOVE ACCADONO LE COSE, TRE LETTERE: ORA!”
martedì 14 maggio 2013
mercoledì 8 maggio 2013
RENDICONTO DI GESTIONE: LA VERITA' !
Il gruppo consiliare del Partito Democratico prende atto con estrema
serenità dell’ultimo tentativo, in termini di apparizione temporale, da
parte delle opposizioni cittadine di montare polemiche strumentali ed
inutili in merito alla questione dell’approvazione del rendiconto di
gestione 2012.
Soprattutto merita una seria riflessione quanto i
rappresentanti politici di queste opposizioni sfocino a volte nel
ridicolo di affermazioni inesatte, o peggio alimentino valutazioni
errate tramite l’utilizzo volontario di argomentazioni imprecise.
Pur
non scendendo nel merito della questione, teniamo a sottolineare che il
rendiconto di gestione 2012 verrà approvato nel prossimo Consiglio
Comunale con buona pace dell’opposizione.
Imprecise se non
addirittura artatamente false, sono le affermazioni di chi proclama il
rischio di scioglimento del Consiglio Comunale o una convocazione
tardiva dello stesso.
La Prefettura non ha infatti inviato alcuna
diffida finalizzata all’approvazione del Bilancio in quanto questa è
prerogativa dei revisori contabili del nostro Comune e non del Prefetto,
come previsto dal nostro Statuto Comunale e dal regolamento di
contabilità.
La nota del 03/05/2013 (protocollo n. 20756) a
firma del Viceprefetto, non è infatti una nota di diffida ma una cortese
richiesta di informazione sull’iter del procedimento previsto dall’art.
67 dello Statuto Comunale, che prevede la diffida da parte dei
revisori.
Al tempo stesso i revisori contabili, prendendo atto
del fatto che la Giunta aveva approvato lo schema di bilancio, della
convocazione del Consiglio Comunale per la data del 28/05/2013 e che
tale data era finalizzata a porre a disposizione dei consiglieri la
documentazione relativa secondo gli obblighi di legge, a loro volta non
hanno ritenuto necessario diffidare il Consiglio Comunale confermando la
data già fissata come data ultima per l’approvazione.
Allo stato
attuale quindi non esiste alcun rischio di commissariamento prefettizio
o scioglimento del Consiglio Comunale, così prematuramente invocati, o
meglio sperati, dalle opposizioni.
Stigmatizziamo per l’ennesima
volta sia il comportamento del comitato civico Aria Nuova per Todi e del
consigliere Claudio Serafini che manifestano la mancanza di conoscenza
della normativa e la propria superficialità, ignorando del tutto
l’esistenza dei poteri dei revisori contabili: a lui consigliamo di
contare fino a dieci (mila) prima di creare allarmismi e falsa
informazione.
Al PDL e i suoi zelanti rappresentanti che, non
ancora digerita la sconfitta elettorale, si illudono di riottenere
quanto perso sperando nel “miracolo” del commissariamento prefettizio
del Comune di Todi consigliamo di rassegnarsi perché rimarranno
all’opposizione ancora per lungo tempo.
In ultimo ci permettiamo
di far osservare che troviamo alquanto ridicolo l’atteggiamento di chi
si permette sempre di salire in cattedra additando comportamenti che
fino ad un anno fa venivano da essi stessi tenuti con assoluta non
curanza. Noi non dimentichiamo infatti che Ruggiano e la sua
amministrazione hanno approvato di tutta fretta il bilancio di
previsione annuale 2012 in data 23 aprile 2012 (a due settimane dalle
elezioni) mentre non sono riusciti ad approvare il rendiconto 2011 entro
il 30 aprile 2012 lasciandolo in “dote” alla nuova amministrazione
Rossini che ha dovuto farsene carico, rintracciare relazioni mancanti
dalla delibera della Giunta Ruggiano del 3 maggio 2012 e, finalmente,
approvarlo in Consiglio Comunale nella seduta del 30 agosto 2012.
Gruppo Consiliare PD Todi
martedì 7 maggio 2013
PIPISTRELLI RISPONDE A PRIMIERI !
Ancora una volta il Consigliere Primieri si contraddistingue per
intervenire nel dibattito politico prendendo alcune notizie,
miscelandole senza troppa attenzione, aggiungendo ad esse un pizzico
di allarmismo e sfornando alla fine un cocktail che come troppo spesso
gli capita, risulta essere politicamente inservibile poiché farcito
di forzature ed inesattezze a volte clamorose.
Il
consigliere Primieri forse confonde il proprio legittimo desiderio di
riuscire a mettere in difficoltà l’Amministrazione Rossini con la realtà
dei fatti che invece è semplicemente diversa. Non è la prima volta
che accade e ritengo purtroppo non sarà l’ultima.
La realtà è la seguente:
E’
vero che la normativa in vigore prevede l’approvazione del Conto
Consuntivo entro il 30 Aprile, come peraltro doveva avvenire negli
anni precedenti. La differenza rispetto al passato è che qualora entro
tale termine il Consiglio Comunale non abbia ancora provveduto , scatta
la procedura prevista dal l’art.141 comma 2 del T.U.E.L. ovvero che il
Consiglio Comunale provveda alla approvazione del Conto Consuntivo nel
rispetto del termine assegnato dagli organi competenti che nel caso
del comune di Todi, come previsto dallo Statuto, è l’Organo di
Revisione. Avendo invece la Giunta già approvato la bozza di
rendiconto entro il 30 Aprile, il Consiglio Comunale è stato convocato
nel rispetto delle norme ed in massima trasparenza, tenendo conto dei
tempi previsti per la messa a disposizione degli atti ai singoli
consiglieri ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari che
senza dubbio Primieri conosce.
L’affermazione : “la mancata
approvazione del rendiconto di gestione, infatti, determina la
condizione di Ente deficitario con tutte le conseguenze che ne derivano”
è come al solito strumentale in quanto ai sensi dell’art. 243 del
T.U.E.L. ricorrono le stesse condizioni degli anni in cui la passata
amministrazione, della quale il Primieri contribuiva a reggere
robustamente le sorti, approvava il rendiconto nella migliore delle
ipotesi non prima della fine di Luglio quando il termine era comunque il
30 Aprile . Le conseguenze paventate dal Primieri si
concretizzerebbero qualora il Consiglio Comunale non approvasse il
Conto Consuntivo che ricordo basato per almeno due terzi sul Bilancio
Preventivo che lo stesso Primieri in qualità di Vicesindaco ha
contribuito a costruire e a far approvare.
Tutto il resto
affermato nell’articolo, compresa la predisposizione della immancabile
mozione di sfiducia, fa parte del teatrino della politica che nel
gioco dei ruoli accetto ma che mi auguro trovi sempre meno attori
disposti a frequentarlo.
IL VICESINDACO
LUCA PIPISTRELLI
lunedì 6 maggio 2013
COME ( NON ) SI ELEGGE UN SEGRETARIO !
Giustamente un lettore del mio blog mi fa notare questo documento di qualche tempo fa:
"Relativamente
al dibattito dei giorni scorsi, che vede emergere varie ipotesi sui
criteri e le modalità di individuazione di un nuovo segretario e di una
rinnovata dirigenza del PDL tuderte, riteniamo utile esprimere la nostra
opinione di militanti del centro destra.
Anzitutto teniamo a ribadire
la compattezza e l'unità di intenti di tutti coloro che nella passata
legislatura sono orgogliosamente stati i protagonisti dell'avventura
amministrativa della gestione della città di Todi a fianco del Sindaco
Antonino Ruggiano. Siamo convinti che in questa nuova fase che ci chiama
a costruire un rinnovato progetto politico per Todi, occorra aprire un
tempo di confronto e un percorso di inclusione con tutte le persone, le
forze politiche economiche e sociali che intendono fornire un contributo
di idee e di energie nuove per non arrendersi ad un'inesorabile
avvilimento e impoverimento della città !
Riteniamo pertanto
indispensabile che le scelte relativamente alla guida politica della
città debbano essere garantite da un percorso di partecipazione e
condivisione il piú ampio possibile guardando alla qualità complessiva
del progetto da proporre. A tal fine riteniamo pertanto utile lo
strumento delle primarie allargate ad iscritti e simpatizzanti come
modalità di garanzia di scelte condivise dalla maggioranza degli stessi.
Tale scelta darà forza ed autorevolezza a coloro che saranno chiamati
al gravoso ma meraviglioso compito di riproporre un progetto politico
credibile e vincente per il futuro di Todi. "
Marco Belia, Dario Sordini,
Filippo Sordini, Vania Petrini, Sandro Pini, Luca Chicchioni, Manlio
Magni, Antonio Germino
ecco il link:
(http://todispia.blogspot.it/2012/07/le-primaire-shanno-da-fare.html)
Correva l'anno 2012, il mese era luglio e i firmatari della lettera non
solo dicevano una cosa giusta sul piano della democrazia interna ma
promettevano anche battaglia.
Cosa è accaduto da allora ad oggi?
Il CONTRARIO di quanto richiesto con forza: il PDL ha un nuovo
Segretario, Antonio Serafini, eletto, si fa per dire, dal Partito di
Perugia.
Con lo strumento delle Primarie? Neanche per idea. Con
un’assemblea degli iscritti? Ma scherziamo! Con una consultazione via
web come fanno i Grillini? Non pervenuta! Dalle parti del PDL non c’è
bisogno, tutto viene dall’alto.
E i firmatari? Nessun commento:
son d’accordo anche loro con il contrario di quello che pensavano.
Auguri, anche se mi sa che se le battaglie si promettono solo….
C’è
anche un altro problemino: come hanno fatto ad individuare QUEL
Segretario? Avranno valutato ovviamente il curriculum politico, la
affidabilità, etc.
E fin qui nulla quaestio: ci piacerebbe sapere se c’è
stato il confronto con ALTRI curriculum, ma soprattutto non tanto chi
lo ha valutato quanto Chi lo ha spedito da Todi.
In ogni caso
auguri di buon lavoro: il mondo è bello perché vario e se si è contenti e
ci sente legittimati ad essere nominati in questa maniera….
Andrea
sabato 4 maggio 2013
PENSIERI DI CARLO....
Non mi sorprende ma mi inquieta la nomina del Dr A. Serafini a Coordinatore del PdL di Todi da parte del partito di Perugia.
Non nel merito ovviamente su cui non posso e non debbo entrare. Anzi colgo l'occasione per fare i migliori auguri di buon lavoro.
Semmai nel modo, nel metodo. Che io ricordi non c'è stato MAI un segretario di Partito, di destra o sinistra o centro, di Todi che non sia stato eletto a Todi e dai Tuderti.
E ciò non solo per il rispetto di una semplice regola di democrazia diretta ma perchè è chiaro che l'eletto risponde a CHI lo ha eletto. In questo caso risponderà a Perugia.
Non nel merito ovviamente su cui non posso e non debbo entrare. Anzi colgo l'occasione per fare i migliori auguri di buon lavoro.
Semmai nel modo, nel metodo. Che io ricordi non c'è stato MAI un segretario di Partito, di destra o sinistra o centro, di Todi che non sia stato eletto a Todi e dai Tuderti.
E ciò non solo per il rispetto di una semplice regola di democrazia diretta ma perchè è chiaro che l'eletto risponde a CHI lo ha eletto. In questo caso risponderà a Perugia.
Iscriviti a:
Post (Atom)




