lunedì 13 giugno 2016

CARLETTI RINGRAZIA LOOP EVENTS



Sono state serate intense e piene di emozioni in uno scenario senza precedenti, la bellissima Piazza del popolo con molta gente presente al Torneo di calcio a cinque rionale presentato dall'associazione "LOOP events". Questo successo ci fa pensare che questo possa diventare un appuntamento fisso per la nostra città.

Voglio ringraziare i ragazzi di LOOP events che, attraverso la loro idea, hanno condiviso con i più giovani e meno giovani la voglia di comunità di ritrovarsi nel salotto buono di Todi, centro di aggregazione che fa tanto "unione", un luogo aperto a tutti, centro nevralgico del nostro essere tuderti e todini, uno spazio sinergico adatto a tutte le attività, da quelle culturalmente più elevate a quelle, come questa, più pop. Un grazie a tutti quei ragazzi che hanno combattuto su ogni pallone e ci hanno fatto divertire spensierati.

Congratulazioni anche alla frazione di Pantalla, vincitrice del torneo.
Questa iniziativa ha visto anche i cittadini protagonisti e partecipi ad un progetto comune, che è quello di costruire insieme, dando voce ai giovani che sono il presente e il futuro del nostro Paese, un percorso di vita che miri al bene comune, al buon vivere civico, alla cittadinanza attiva e al rispetto delle regole, attraverso quello strumento importantissimo che è lo sport.



Il mio ringraziamento va a tutti quelli che hanno partecipato con il loro impegno e ci hanno fatto arrabbiare, tifare ma anche divertire e “sognare”.


Diego Carletti segretario PD Todi

PROGRAMMA COMPLETO NOTTE BIANCA TODI 2016



PROGRAMMA NOTTE BIANCA TODI EDIZIONE 2016:

PIAZZA JACOPONE: artisti di strada 

SCALINATA SAN FORTUNATO: The medea Rock

PIAZZA DEL POPOLO: Maxi schermo per Europei di Calcio 
                                         
A seguire in concerto: SNIFFERS, DAJE GAS, DJ SET MULTI WAVE   

                                     


PIAZZA GARIBALDI STREET FOOD

GIARDINI OBERDAN: 3MENDI IN CONCERTO

VISITE GUIDATE A CURA DEL GRUPPO FAI AL TEMPIO DELLA CONSOLAZIONE ED  ALLA NEVIERA

WEEKENDLETTERARIFEST: incontri letterari

RACCOLTA' BENEFICA Associazione Nazionale Displasia Ectodermica



lunedì 9 maggio 2016

AVANTI CON IL CAMBIAMENTO !!!


Ancora una volta il PD si dimostra l'unica Forza Politica che vuole riformare ed innovare il nostro Paese: infatti, su proposta del democratico Richetti, ha avuto una prima approvazione in Commissione Parlamentare la Riforma dei Partiti.

In parole povere si certificano regole certe, prima confuse o inesistenti, sulla nascita esistenza e gestione dei Partiti Politici. Ogni partito che si formerà dovrà subito comunicare al Ministero dell'Interno e rendere pubblico lo Statuto o, in alternativa, il legale rappresentante, gli organi statutari ed il sistema delle procedure adottate per la elezione degli organi, per le modalità della composizione delle liste elettorali, etc. 
Inoltre, e non è cosa da poco, per la prima volta nella Storia Repubblicana si richiede una rigorosa mappatura dei contributi raccolti anche nelle campagne elettorali. Il tutto nella trasparenza poichè quanto sopra dovrà essere pubblicato anche tramite web in tempo reale.

E' una riforma importante ma trattasi solo di una base di partenza. Si poteva fare di più: ad esempio la posizione del PD sulla deposizione dello Statuto era ben più netta e non ammetteva alternative ma, data la posizione Grillina di mantenere margini di riservatezza e la esigenza politica, specie in questa materia, di coagulare piu consensi possibili ha condotto a questa mediazione. Così il M5S si è astenuto e così pure FI.

Per ora basta ma non avanza: c'è ancora molta strada da percorrere per una democrazia compiuta, compresa soprattutto la definizione delle Primarie. 
Ma di questo parleremo la prossima volta.


Andrea Vannini

PENSIERI DI CARLO: PRE E POST BERLUSKA



PRE E POST BERLUSKA/MARCHINI (la velocità della Politica)

PRE.

A Roma vincerà la Raggi.

Perchè i romani, nonostante sia in ballo un tipo serio come Giachetti, vogliono punire il PD. Anche legittimo ma eccessivo: ci sta già pensando SI e Fassina-Civati.
Perchè i romani vogliono punire la destra: anche qui iniziativa pleonastica perchè ci si sta applicando da sempre la infinita diaspora tra gli appartenenti di Alleanza Nazionale.

Ma i romani chi li punirà? Un pò di pazienza, ci penserà la Raggi senza le Olimpiadi.

POST.

A Roma non vincerà la Raggi.

Perchè, sia che al ballottaggio vada Marchini o Giachetti, i voti dei moderati dei due schieramenti si sommeranno.

Amen.

lunedì 18 aprile 2016

REFERENDUM: I DATI DI TODI



La partecipazione è stata del 20,6%.

Innanzitutto voglio ringraziare e meritano il mio rispetto tutti i cittadini, sia chi è andato a votare sia chi non vi si è recato: ha vinto ancora una volta la democrazia e i risultati son li.

Sul piano politico una analisi serena: il fronte del vastissimo schieramento a favore dell'andare a votare, avendo caricato di un pesante significato antigovernativo il referendum ha, a mio modesto parere, spinto i moderati e gli innovatori ad approfondirne ancora di più le insipienti ragioni e a comportarsi di conseguenza.

E fin qui.... 

Premesso che è da condannare tutto ciò che getta discredito su chi manifesta opinioni diverse ( così come alcune inopportune prese in giro postelettorali di ultrarenziani doc), spiace però rimarcare, negli ultimi giorni, il comportamento di alcuni appartenenti all'area del SI, che hanno inasprito ancora di più i toni, demonizzando con inaudita violenza verbale chi faceva propaganda per l'astensione: per essi dovevamo essere considerati al minimo cittadini ignoranti menefreghisti e pappamolla e al massimo antidemocratici ad honorem (top toccato oggi quando un autorevole esponente della sinistra umbra ci ha via Web etichettato simpaticamente come “coglioni”). 

E a Todi?

Il risultato del SI è stato uno dei più bassi dell'Umbria, nonostante il sostegno almeno a parole forte dei Grillini e del Movimento Civico Tuderte, testimonianza di un feeling tanto evidente quanto strano, vista la carenza politicamente innovativa di quello.

A tutti questi diamo appuntamento per l'autunno, in cui si dovrà decidere tra una visione conservatrice ed un progetto istituzionale moderno per una maggiore efficienza politico-amministrativa ed una riduzione degli apparati e delle conseguenti spese per il cittadino: un progetto su cui, a ben rileggere la Storia, con puntualizzazioni e proposte differenti ma non tali da modificarne la architettura complessiva, le Forze di destra e sinistra hanno sempre mostrato ampie convergenze.

Sarà quello l'appuntamento clou, cui non sarà facile per nessuno sottrarsi o giocare a nascondino.

Andrea Vannini


martedì 12 aprile 2016

DO YOU REMEMBER TUDERSOCIALISM?


Sulla diaspora socialista ho già scritto, come pure, più volte, sul fatto che, a mio modesto parere, la nascita di un grande partito riformatore di fatto avrebbe sancito la chiusura di un'epoca.
Sono dell'idea che queste convinzioni non siano affatto ostative al ricordo di ciò e di come eravamo, anzi costituiscano un motivo in più per non dimenticare.
Il come fare me lo fornisce un certo materiale di archivio, salvato nel '94, se non ricordo male. Allora, in primavera, in pieno cataclisma post tangentopoli, l'affittuario della storica sede del Comitato Comunale del PSI di Todi (un Ente, forse lo stesso Comune ma non ne sono sicuro) inviò una ingiunzione di sfratto. Fin qui nulla di strano, il corpo del vecchio PSI si stava dileguando e decomponendo in più fazioni e, credo, non c'era più nessun referente sicuro. Meno elegante fu la notizia che il giorno xy tutta la sede sarebbe stata sgombrata e il materiale rottamato. La sera prima del giorno fatidico io e 4 giovani ancora aficionados, caricammo su un furgone, tra qualche lazzo della Piazza, il ciclostile, le bandiere, il tavolo delle riunioni, gli schedari, le foto d'epoca, etc, etc, e lo portammo al sicuro, dove ancora è. E da dove lo riprendiamo appunto per ricordare.
La prima foto che pubblico, e colgo l'occasione per ringraziare Andrea e TodiOra per l'ospitalità, è quella di un postassemblea nel localino che usavamo per le riunioni di segreteria: si intravvedono sul muro le foto di Matteotti e di Mazzini Mezzoprete, l'archivio e la mitica Olivetti sul tavolo del segretario che, all'epoca, era Walfiero Budassi (io semplicemente della FGS). Si intravvedono attorno al Dirigente Nazionale, credo Zagari (ma su questo chiedo lumi da chi può) da dx a sx tutti cari amici e compagni: Nunzio Gelosi, Gianni Perari Segretario di Federazione, Luigi Ferretti Sindaco di Todi, Antonio Pinotti Assessore al Comune e il fraterno Ray Patalini. Erano tempi in cui ci si incontrava e anche scontrava spesso, insomma si discuteva di persona e non sul web.
Due ultime considerazioni. Ho pensato spesso di ridare indietro il materiale ma l'ovvia constatazione di una possibile palese plurima rivendicazione di genitorialità con gli infiniti distinguo del caso mi ha bloccato: così ho aspettato tempi migliori ma non sono ancora arrivati.

Poi, per concludere, mi è saltato agli occhi come dei vecchi Partiti Tuderti, in particolare del PCI e della DC, nei media, nessuno dia un contributo di questa fatta. Per incuria? Per voluta dimenticanza? Mah, speriamo che questo pezzo serva da stimolo. Di certo lo faranno i prossimi, meno formali e ben più intriganti.
Carlo Vannini