lunedì 11 marzo 2013

RISULTATI ELETTORALI!


Il commento dei risultati elettorali è sempre stato uno sport in cui a tutti piace cimentarsi, perché la lettura del voto può prestarsi a varie interpretazioni ed è facile, soprattutto per chi è in mala fede, trovare aspetti da sottolineare per pura propaganda a favore della propria parte politica. 

A tutto però c’è un limite.

 I Gruppi Consiliari dell’opposizione si sono addirittura riuniti e, dopo ore di serrato dibattito in cui non c’era modo per loro di trovare di che gioire dall’esito del voto del 24 e 25 Febbraio, hanno tentato l’impossibile cercando di sostenere che il centrosinistra è minoranza politica della città di Todi. 

Motivo di questa presunta inversione di tendenza? 

La riposta che viene dai banchi dell’opposizione a qualsiasi quesito sale come un mantra: le carenze amministrative del Sindaco Carlo Rossini e la sua Giunta! 

Ci vuole un bel coraggio però a non considerare che il presunto immobilismo dell’attuale amministrazione non sia invece altro che l’effetto di una silenziosa ma sconfinata mole di lavoro praticata faticosamente per rimettere in funzione una situazione gravemente compromessa da quanto lasciato dall’amministrazione del Sindaco Ruggiano; ci vuole un bel coraggio a fare una lettura che non tenga conto di un fenomeno importante come il consenso ottenuto dal M5S, ci vuole un bel coraggio a sostenere la debacle del PD che invece sale da 2679 voti di Maggio 2012 ai 2788 alla camera (2722 senato) di queste politiche rimanendo primo partito della città, mentre il PDL scende vistosamente, sia alla camera che al senato (di 200 voti) senza tener poi conto minimamente dei dati del 2008; addirittura si sono avventurati a pensare che si sia aperta una prospettiva per una reale alternativa al governo cittadino.

 Infine, sembra alquanto bizzarro che cerchino il confronto con forze politiche nate dall’enorme spinta di cittadini che hanno detto chiaramente di non sopportare più la politica di chi, negli ultimi 20 anni a livello nazionale e negli ultimi 5 anni a livello locale, ha condotto il paese sull’orlo del baratro fallendo completamente il compito che gli era stato consegnato dagli elettori. Per non scadere nella polemica sterile che piace molto a questa opposizione al momento povera di contenuti,  frutto appassito di un vecchio modo di concepire la politica, non risponderemo altro se non con una  battuta mutuata dai “grillini” nostrani: ci “rivediamo” in comune tra 5 anni!!!

PD TODI

giovedì 7 marzo 2013

DUPLICE OMICIDIO DI PERUGIA


Il gesto di una persona malata ha sconvolto la vita di tre famiglie, delle colleghe e dei colleghi di due funzionarie della Regione Umbria che sono state uccise barbaramente mentre svolgevano il loro lavoro.
Colpisce il fatto che questa tragedia sia avvenuta in un luogo pubblico, come l’ufficio di un’istituzione pubblica e dunque di tutti, aperta ai cittadini che ogni giorno frequentano numerosi quel luogo.
Non si può non notare che tanta violenza sia stata rivolta anche contro l’istituzione che Margherita Peccati e Daniela Crispolti rappresentavano, in quanto lavoratrici impegnate nel compito di dare servizi ai cittadini per conto della Regione Umbria.
Questo gesto, come altri avvenuti negli ultimi anni in cui la crisi finanziaria, che strangola l’economia, portando all’impoverimento famiglie e imprese, si è trasformata in una profonda crisi sociale, è anche la manifestazione della sfiducia, dell’ intolleranza e anche della violenza  nei confronti delle istituzioni e di chi le rappresenta.
La crisi economica e sociale, che può angosciare le persone al punto da impedire di vedere una qualsiasi via di uscita dalle enormi difficoltà in cui si trovano, può portare, in momenti di debolezza estrema o di malattia, anche a conseguenze estreme, come la scelta compiuta dal giovane imprenditore perugino questa mattina.
Ci sentiamo di dire che in questo momento la strada per uscire dalla crisi non possa essere l’isolamento e il risentimento ma la condivisione e la solidarietà tra le persone e la responsabilità e disponibilità di chi rappresenta le istituzioni, come Margherita Peccati e Daniela Crispolti facevano ogni giorno nel lavoro quotidiano e come ci ha testimoniato, in maniera toccante, la Presidente della Giunta Regionale, Catiuscia Marini descrivendo quanto era successo.
Le parole della Presidente dell’Umbria hanno saputo rappresentare i sentimenti e le opinioni prevalenti nei cittadini umbri. La capacità di comprensione di quello che si muove nella società sono un mezzo utile per trovare la strada per uscire dalla crisi e ridare speranza.
Vogliamo partecipare a quanto accaduto testimoniando la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime di questa enorme tragedia, in particolare a quella di Daniela Crispolti, nostra concittadina, ma anche alle lavoratrici e ai lavoratori che ogni giorno, come facevano Margherita e Daniela, svolgono il loro lavoro con dignità e rispetto verso gli altri.
Ci sentiamo di farlo anche con un piccolo gesto come quello di annullare  la tradizionale cena, che in occasione della Festa della donna avevamo organizzato anche quest'anno a Todi, per sentirci vicine a chi sta soffrendo la pena atroce della perdita di una persona cara.

Todi 06/02/2013

                                                                                                       IL COORDINAMENTO
                                                                                           DELLE DEMOCRATICHE DI TODI

8 MARZO!!!


mercoledì 6 marzo 2013

COMPRA ADESSO, COMPRA A TODI!!!

Ecco a Voi la rubrica “COMPRA ADESSO, COMPRA A TODI!”, riservata in forma assolutamente gratuita, a negozianti e commercianti di Todi che vogliano pubblicizzare i loro articoli e prodotti e che sono perciò invitati ad inviarci le relative pubblicità a andrea.v1983@hotmail.it

ECCO LA PRIMA PROMOZIONE:



NO AL PDL!!!






AL SEGRETARIO NAZIONALE DEL PD

AL SEGRETARIO REGIONALE DEL PD

AL SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PD

Il Coordinamento comunale del Partito Democratico di Todi si è riunito in data 1 marzo 2013.

Il risultato della nostra discussione ha condotto ad assumere la risoluzione di inviare la seguente missiva.

Alla luce del risultato delle votazioni del 24 e 25 febbraio 2013, in virtù del sistema elettorale ora vigente legge n. 270 del 21 dicembre 2005 “Porcellum”, che vede la nostra coalizione “Italia Bene Comune”, guidata dal nostro partito il Partito Democratico, maggioranza assoluta alla Camera dei Deputati e maggioranza relativa al Senato della Repubblica,

prendiamo atto

dell’impossibilità di accordare solamente tramite i nostri voti la fiducia ad un governo guidato dal premier Pier Luigi Bersani, tramite una mozione motivata e votata per appello nominale (detta "mozione di fiducia") secondo l’art. 94 sezione I titolo III della costituzione italiana.

Consapevoli di questo e dell’inevitabile necessità di trovare una qualsivoglia forma di accordo con un’altra forza politica parlamentare, che porti anche alla formazione di un “governo di scopo”, o di minoranza, o tecnico o quel che sia,

riteniamo necessario

fare presente agli organi apicali nazionali del Partito Democratico, che a tutti noi iscritti e organi dirigenti del Partito Democratico di Todi risulterebbe incomprensibile ed ingiustificabile qualsiasi forma di accordo, sia manifesto che mascherato, con il partito Popolo delle Libertà rappresentato dal loro presidente Silvio Berlusconi.

Riteniamo strada percorribile, e concordiamo con la linea assunta dal Segretario Pier Lugi Bersani, il tentativo di trovare la soluzione convergendo con altre forze parlamentari alternative al PDL, sulla base di alcuni punti del nostro programma quali indicati dallo stesso Segretario: legge elettorale, taglio ai costi della politica e riforma istituzionale, conflitto di interessi, riduzione costi militari, rimborso parte crediti aziende verso la pubblica amministrazione, esenzione IMU prima casa entro i 500 euro di spesa, interventi per riavviare l’economia italiana.

Qualora al contrario l’esito finale della discussione parlamentare dovesse condurre all’aborrito esito di “governissimo” o “governo di larghe intese” assieme al PDL, richiamando ancora una volta il fondamento della scelta al senso di responsabilità del nostro partito, sottolineiamo le gravi conseguenze che ciò potrebbe determinare nella compattezza ed unità del nostro partito e nella fiducia degli elettori. Crediamo e temiamo piuttosto che questi sentimenti siano diffusi e comuni in tutta Italia.

I nostri ossequi,

Partito Democratico di Todi

venerdì 1 marzo 2013

AGRICOLTURA: CHE FARE?



"Agricoltura: che fare?"  lunedì 4 marzo alle ore 18.00, presso l'Istituto Agrario di Todi.

Interverranno il Sindaco di Todi, Carlo Rossini, il Dirigente del Servizio Aiuti alle Imprese della Regione Umbria, Augusto Buldrini, il Presidente ed il Direttore del GAL della Media Valle del Tevere, Walter Trivellizzi e Monica Rossetto.
 

COMUNICATO STAMPA ELEZIONI POLITICHE



Il Partito Democratico di Todi desidera caldamente ringraziare tutti gli elettori e le elettrici che hanno espresso il loro voto per la coalizione Italia Bene Comune: il risultato elettorale conferma il Pd come primo partito della città con il 29 % dei consensi.

Le primarie e la scelta dei candidati alla Camera e al Senato, rimessa direttamente ai cittadini, hanno premiato a livello locale e regionale il Partito Democratico, come unica forza che ha cercato, nonostante la legge elettorale, di dare spazio agli elettori consentendogli la scelta di volti e facce nuove.



E così è stato, con i parlamentari umbri eletti all'insegna del rinnovamento e del cambiamento, consapevoli delle sfide che si troveranno ad affrontare gli enti locali ed in grado di ascoltare i bisogni dei cittadini.
L’Umbria avrà nove parlamentari del Pd sui sedici complessivi, come nel 2008.

Inoltre anche a Todi il voto vede l’affermarsi del Movimento 5 Stelle, un movimento che ha saputo intercettare il malessere diffuso tra i cittadini, colpiti dalla crisi e sfiduciati verso le istituzioni e le forze politiche storiche. Ora anche per questo movimento sarà necessario passare dalla denuncia alla proposta e all’assunzione di responsabilità verso gli elettori e i cittadini . Gli italiani ormai chiedono solamente che sulle proposte concrete e rivolte al bene della collettività si abbia la possibilità di aprire un confronto senza fuggire alle responsabilità.

Prendiamo atto del calo vistosissimo del Pdl, sia a Todi che in Umbria, che perde voti e rappresentanza in parlamento (da 8 parlamentari del 2008 passa ai due di oggi!), ricordando anche che in questa tornata elettorale a Todi rispetto al 2008 sono venuti meno al Pdl il 16% dei votanti, oltre un terzo, nonostante poi le candidature a livello locale. E’ evidente che il giudizio della città su questa parte politica è ancora negativo, confermando la bocciatura delle amministrative del 2012.


Non possiamo non prendere atto, comunque, che il risultato nazionale del Pd è stato inferiore alle aspettative; un partito serio e responsabile non deve quindi ignorare tale dato, ma si deve rimboccare le maniche e ascoltare i cittadini mettendo al servizio degli stessi le competenze e le energie nuove che ha espresso, anche facendosi portatore delle istanze locali nei confronti dei propri rappresentanti in parlamento, per far si che la politica sappia rispondere alle esigenze dei cittadini.



Con maggiore decisione e coerenza occorre accelerare sul cambiamento della politica e delle istituzioni. E questo sarà il primo impegno che intendiamo assumere.


Partito Democratico Todi