venerdì 1 marzo 2013

AGRICOLTURA: CHE FARE?



"Agricoltura: che fare?"  lunedì 4 marzo alle ore 18.00, presso l'Istituto Agrario di Todi.

Interverranno il Sindaco di Todi, Carlo Rossini, il Dirigente del Servizio Aiuti alle Imprese della Regione Umbria, Augusto Buldrini, il Presidente ed il Direttore del GAL della Media Valle del Tevere, Walter Trivellizzi e Monica Rossetto.
 

COMUNICATO STAMPA ELEZIONI POLITICHE



Il Partito Democratico di Todi desidera caldamente ringraziare tutti gli elettori e le elettrici che hanno espresso il loro voto per la coalizione Italia Bene Comune: il risultato elettorale conferma il Pd come primo partito della città con il 29 % dei consensi.

Le primarie e la scelta dei candidati alla Camera e al Senato, rimessa direttamente ai cittadini, hanno premiato a livello locale e regionale il Partito Democratico, come unica forza che ha cercato, nonostante la legge elettorale, di dare spazio agli elettori consentendogli la scelta di volti e facce nuove.



E così è stato, con i parlamentari umbri eletti all'insegna del rinnovamento e del cambiamento, consapevoli delle sfide che si troveranno ad affrontare gli enti locali ed in grado di ascoltare i bisogni dei cittadini.
L’Umbria avrà nove parlamentari del Pd sui sedici complessivi, come nel 2008.

Inoltre anche a Todi il voto vede l’affermarsi del Movimento 5 Stelle, un movimento che ha saputo intercettare il malessere diffuso tra i cittadini, colpiti dalla crisi e sfiduciati verso le istituzioni e le forze politiche storiche. Ora anche per questo movimento sarà necessario passare dalla denuncia alla proposta e all’assunzione di responsabilità verso gli elettori e i cittadini . Gli italiani ormai chiedono solamente che sulle proposte concrete e rivolte al bene della collettività si abbia la possibilità di aprire un confronto senza fuggire alle responsabilità.

Prendiamo atto del calo vistosissimo del Pdl, sia a Todi che in Umbria, che perde voti e rappresentanza in parlamento (da 8 parlamentari del 2008 passa ai due di oggi!), ricordando anche che in questa tornata elettorale a Todi rispetto al 2008 sono venuti meno al Pdl il 16% dei votanti, oltre un terzo, nonostante poi le candidature a livello locale. E’ evidente che il giudizio della città su questa parte politica è ancora negativo, confermando la bocciatura delle amministrative del 2012.


Non possiamo non prendere atto, comunque, che il risultato nazionale del Pd è stato inferiore alle aspettative; un partito serio e responsabile non deve quindi ignorare tale dato, ma si deve rimboccare le maniche e ascoltare i cittadini mettendo al servizio degli stessi le competenze e le energie nuove che ha espresso, anche facendosi portatore delle istanze locali nei confronti dei propri rappresentanti in parlamento, per far si che la politica sappia rispondere alle esigenze dei cittadini.



Con maggiore decisione e coerenza occorre accelerare sul cambiamento della politica e delle istituzioni. E questo sarà il primo impegno che intendiamo assumere.


Partito Democratico Todi

giovedì 21 febbraio 2013

L'ITALIA GIUSTA


Siamo giunti ormai alla conclusione di questa importantissima campagna elettorale. Domenica 24 e lunedì 25 Febbraio si voterà dalle 8 alle 22 di Domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì.

Ormai i programmi, le posizioni, le dichiarazioni di tutti i candidati sono chiare a tutti e sono state ampiamente discusse e valutate in tutte le sedi ed i mezzi di comunicazione.

A Todi in particolare abbiamo avuto la possibilità di presentare ai nostri cittadini alcuni candidati del nostro partito alla camera ed al senato, Miguel Gotor, Walter Verini, Gianpiero Bocci e Giampiero Giulietti, con l’assicurazione che torneranno anche dopo il voto una volta eletti. Abbiamo infatti dimostrato che i nostri candidati sono vicini al nostro territorio e rappresenteranno le istanze nostre e di tutta l’Umbria nella massima assise nazionale del Parlamento. Non è mai superfluo poi dimenticare come il Partito Democratico abbia assunto come valore fondamentale dell’agire politico la democrazia interna e la partecipazione. Le primarie per la scelta del Candidato Premier e dei Parlamentari sono un gesto unico e fondamentale per dimostrare che siamo noi l’unica forza politica ad assicurare un vero cambiamento, basato sull’ascolto dei cittadini.

Abbiamo la coalizione più compatta e coesa ed il nostro programma è concreto e responsabile ma fondato sui nostri valori statutari e sulla nostra storia politica: Lavoro, incentivo alle imprese ricavando la copertura economica dall’evasione fiscale e dalla lotta alle rendite economiche improduttive, lotta al precariato, Welfare e sistema assistenziale universalistico pur in una ottica di riorganizzazione della spesa pubblica, maggiore integrazione europea ma superando l’impostazione recessiva e conservatrice che ha dominato in Europa a causa dei Governi di Destra, ridistribuzione della ricchezza, scuola, Università e Ricerca, ambiente e sviluppo sostenibile. Il nostro Candidato Pier Luigi Bersani è supportato e legittimato dal popolo delle primarie, è competente, è onesto e pragmatico e sopratutto “pulito” da un punto di vista giudiziario.

Le altre forze politiche non assicurano nulla di tutto questo: c’è chi promette cose impossibili a realizzarsi o realizzabili solo imbrogliando un’altra volta il popolo italiano. C’è chi propone di distruggere tutto e mandarci nel caos senza avere alcuna prospettiva di ricostruzione, addirittura proponendo di uscire dall’euro.
Non dimentichiamoci che la responsabilità della grave situazione in cui ancora versiamo è innanzitutto del cattivo governo della destra che ha avuto una egemonia politica per quasi venti anni, che si presenta senza un candidato Premier vero e che ha come Leader ancora Berlusconi.

Non illudiamoci che il cambiamento passi per la distruzione o per le grida di un comico o per pura demagogia e populismo, perché il cambiamento è quello magari silenzioso, ma reale, di modifica dell’impostazione culturale: l’Italia non ha bisogno di meno politica, ma di più politica e soprattutto di buona politica, cosa assicurata e garantita dal nostro Partito. I nostri parlamentari saranno rinnovati per il 66,5% con 40% di donne ed under 40 . Per concludere il nostro invito è a scegliere la nostra proposta del Partito Democratico, responsabile, concreta, fondata su valori di Sinistra, di nuova politica basata sulla coerenza a e sul puro bene del paese.

Cogliamo anche l’occasione per invitare tutti i cittadini alla nostra iniziativa di “CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE” venerdì 22 febbraio 2013 dalle ore 21.00 presso la Sala Tiberina Località Pian di Porto in cui interverranno la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il Sindaco Carlo Rossini ed il Consigliere Regionale Massimo Buconi, per discutere e confrontarsi fino all’ultimo sulle nostre proposte.

Partito Democratico di Todi

mercoledì 20 febbraio 2013

MEZZOGIORNO DI FUOCO A TODI



PUBBLICO:


Incontro ravvicinato con gli SQUADRISTI del Movimento 5 Stelle.

Questa mattina, a mezzogiorno, c'è stata la riunione in Comune per l'assegnazione degli spazi in occasione della chiusura della campagna elettorale. Il regolamento recita che se le parti richiedenti non giungono ad un accordo in caso di sovrapposizione delle richieste, si va per estrazione a sorte, chi vince sceglie. Semplice. 

Ci presentiamo in 4: io per Rivoluzione Civile, un rappresentante del PD e due del Movimento 5 Stelle. Questi ultimi attaccano subito perchè la responsabile del servizio gli fa notare che, nonostante avvisati in precedenza, si sono presentati senza la delega del loro responsabile, mentre gli altri si. Pretendono, con toni poco educati, di procedere " perchè tanto è uguale". La responsabile, con molta pazienza, gli fa notare che non è possibile violare il regolamento,specialmente perchè gli altri due l'hanno rispettato e li invita, (con il nostro consenso) a provvedere in tempi accettabili. 

Aspettiamo con pazienza (e non obbligati), mentre nel frattempo siamo costretti a subire (non passivamente) gli improperi di questi "squadristi" che predicano la legalità ma non gli interessa rispettare le regole. Arrivata la delega (alla compagnia si aggiunge un'altro grillino e sono in tre), comincia un tira e molla su questioni assurde, quando era evidente che non si sarebbe trovato un accordo e tutti proponevamo l'estrazione a sorte. I tre grillini strepitano, non gli interessano alternative alla loro, pretendono, si oppongono, vogliono misure la piazza con un metro (!!!), parlano di cronometrare i tempi (?!), l'assurdo è che esprimono opinioni in aperto contrasto tra loro, tanto che la responsabile li invita definitivamente a far parlare uno solo, il delegato. 

A questo richiamo ( faceva un certo effetto vedere uomini fatti di oltre 30 anni, dall'aspetto normale, comportarsi in quel modo isterico),il terzetto, come si dice a Todi, " sbrocca", uno di loro comincia a bestemmiare e sbattere fogli, pugni sul tavolo, insulta personalmente sia noi che le tre responsabili accusandole di non si capisce cosa. Il più violento,tra l'altro, era quello senza delega. A questo punto,dopo l'ennesima ondata di insulti e bestemmie, Come Rivoluzione Civile chiedo la presenza di un Vigile Urbano e il delegato PD minaccia di annullare l'incontro, almeno per rispetto del luogo e delle persone, (dentro di me pensavo fosse più utile la ASL con un bel TSO) e si chiede " l'allontanamento" dei due grillini che non dovrebbero neanche stare li. 

Uno, senza delega, si oppone e dice "..nun me frega un cazzo e nun esco" . Dopo breve opera di convincimento, fortunatamente e con la fuoriuscita degli abusivi, tutto si risolve in 10 minuti e il M5S ottiene senza problemi quello che chiedeva all'inizio. 

MORALE DELLA FAVOLA,
1) I FASCISTI DEL '21 DOVEVANO SOMIGLIARGLI MOLTO. 
2) FORSE DOVREBBE ESSERE OBBLIGATORIA QUALCHE LEZIONE DI DEMOCRAZIA ED EDUCAZIONE CIVICA PER CHI VUOLE COMINCIARE A FARE POLITICA...

Carlo Zoccoli

martedì 19 febbraio 2013

lunedì 18 febbraio 2013

LA "PREGIATA" DITTA!



La nota (se così si può chiamare l’insieme di cattiverie, qualunquismi e bugie mescolate al sarcasmo più cinico) della pregiata ditta PdL+Ruggiano non sorprende certo per la forma che è come nelle precedenti maleducata, sguaiata, scomposta e volgare, condita per di più con le solite minacce da legulei, perchè ormai questa sembra, purtroppo, essere la cifra essenziale delle loro esternazioni.
Colpisce semmai che adotti questo stile aggressivo chi versa in una condizione politica come la loro, molto vicina al comatoso: questa può essere perciò la spiegazione, che, come per il ruggito del topo, questi urlano per nascondere la propria debolezza, per non far vedere, sollevando polveroni, che sono una coalizione che perde pezzi ogni giorno, che sono guidati da un leader che, tanto per parlare delle ultimissime, tratta le donne come un sultano dell’anno mille (ci scusiamo col sultano!), che viene tacciato di essere un “guitto” da Giannino, un Politico di destra, liberale e non certo di sinistra e neanche risponde.
Ricordiamo alla premiata  ditta di cui sopra, che ha governato per cinque anni lasciando la città in condizioni pietose, senza una programmazione o un'idea di città da portare avanti a lungo termine, cosa che tra l'altro sarebbe stata per loro impossibile visto che sono stati mandati a casa dopo il primo mandato dai cittadini di Todi.
Le scelte portate avanti dal Sindaco Rossini e dall'Amministrazione Comunale sono volte ad evitare lo spreco di soldi pubblici e ad ottimizzare gli obiettivi da raggiungere per il bene della città e dei cittadini, con le risorse ridotte in cui si trovano ad amministrare.
A differenza della passata amministrazione, qui si opera secondo un progetto di Città che la premiata ditta nemmeno è riuscita a teorizzare."
Gruppo Consiliare PD