domenica 5 novembre 2017

TODI NON E' PIU' UNA CITTA' APERTA E SOLIDALE !




L'ordine del giorno, che impegna il Sindaco di Todi a non rinnovare progetti di accoglienza in tema di immigrazione, presentato in Consiglio da Casapound e controfirmato da Lega, FI, FdI, non può essere trattato come una qualsiasi presa di posizione politico-amministrativa.

La alzata di mano della maggioranza, il momento della votazione segnerà per sempre la Storia della nostra Città: la immagine tradizionale di una Todi accogliente e vigile, la idea coltivata in tanti anni di una comunità aperta e solidale è stata precipitata nel buco nero dell'egoismo a tutto tondo, nel cratere di una storia senza ragione né pietà, che appartiene da sempre al mondo dei cattivi maestri.

Per quanto ciò possa valere, voglio assicurare che non accetterò questa umiliante soluzione e mi batterò con ancora più forza e determinazione contro essa.

Non posso neanche accettare che una lista che si autodefinisce (in questo caso con un certo grado di amara autoironia) “Todi per la famiglia”, di matrice cattolica, per salvare la poltrona dell'assessore, chiaramente silente, disattenda le stesse radici culturali su cui afferma di fondarsi.

Non posso accettare che tutte le forze di maggioranza si appiattiscano sulle posizioni di Casapound, espresse in quel comunicato, il quale, all'interno di terminologia oscura re ridondante, può essere tranquillamente decifrato come una prima presa di posizione razzista.

Da quell'alzata di mano la pelle della Città più vivibile ed accogliente del mondo è storpiata da un tatuaggio crudele, stampato addosso come un marchio infamante. Che si può e si dovrà cambiare. 

Lavoriamoci insieme.

venerdì 3 novembre 2017

VAI ASSESSORE MARTA, SIAMO TUTTI CON TE !!!


VAI ASSESSORE MARTA, SIAMO TUTTI CON TE ... 

TRANNE RICHIEDENTI ASILO, FAMIGLIE CON MENO DI 3 FIGLI, CRISTIANI TRADIZIONALI ETC ETC 

Da questa intervista si percepisce una cosa chiara: GRANDE CONFUSIONE !

Ricordiamo tutti infatti un Perugini ( Consigliere Comunale "Todi per la famiglia") in Consiglio Comunale che prende le distanze in maniera netta e forte contro l'odg sui centri di accoglienza e POI arriva il suo Assessore di riferimento ( eletta grazie alla lista " Todi per la famiglia") e lo SMENTISCE sostenendo che il centro di accoglienza sarebbe dovuto essere già stato chiuso. 

Siamo vicini a Perugini ( l'unico ad aver dimostrato coerenza) e cosa dire se non: ah, le POLTRONE  come cambiano le persone !

Ma, come si sa, al peggio non c'è mai fine ed ecco nuovamente l'Assessore Marta che ne combina un'altra delle sue: 

AGEVOLAZIONE PER LE FAMIGLIE CON PIU DI TRE FIGLI MINORENNI !

Una azione a dir poco straordinaria, meravigliosa, unica, mai vista prima. ECCO, APPUNTO: MAI VISTA PRIMA !

Le agevolazioni quindi a Todi non le avrà più chi ha un reddito basso, evidenti problemi economici, chi non arriva a fine mese.  No signori ! 

A Todi saranno agevolate solo le famiglie che hanno più di tre figli minorenni. 

E allora le domande sorgono spontanee: 

- Ma se ad esempio quella famiglia con 3 figli minorenni ha un reddito di 200 mila euro?

- Ma perchè distinguere una famiglia con 3 figli minori da una con 2 figli minori ed uno appena maggiorenne magari all'università? 

- Ma perché escludere le famiglie con un figlio e magari forti problemi economici?

Ma perché ogni cosa fai, cara Assessora Marta, invece di guardare l'interesse dei cittadini TUTTI non fai altro che "inzeppare" ogni tuoi comunicato con la parola FAMIGLIA, come se esistessero famiglie più belle di altre ?

Tutto questo ha veramente dell'INCREDIBILE !



giovedì 20 luglio 2017

INCREDIBILE: IL TODIFESTIVAL OGGI VA BENE !!!

Correva l'anno 2017, giorno 7, mese giugno, quando l'allora candidato Sindaco Andrea Nulli dichiarava:




Oggi a distanza di ben 43 giorni circa il Todifestival si farà ed addirittura ha anche un programma STRAORDINARIO !

Attendiamo presa di distanza dal Consigliere Comunale di Maggioranza di Casapound !

venerdì 2 giugno 2017

NULLA DA AGGIUNGERE !


Da una recente intervista italiana a Mark Zuckerberg, alcune domande dei giovani che ha incontrato.

D.Lei ha mai fallito? 
R. Fare l'imprenditore significa imparare rapidamente e non si tratta di sapere tutto, si tratta di impegnarsi ad apprendere. Noi non siamo giudicati dai fallimenti ma da quanto cambiamo il mondo.

D.Cosa si deve fare per arrivare?
R.Tre cose: concentrarsi sul cambiamento che si vuole portare, non lavorare mai da solo ed essere coscienti che nulla va mai come previsto.

D.Che consigli ci può dare per affermarci?
R.Voi avete molti strumenti a disposizione per farvi largo. Ma ci sono in giro idee sbagliate, come il poter far tutto da soli e il dover sempre partire, per iniziare, da una idea folgorante. Non è così: le idee si formano strada facendo, cambiano, si evolvono.

D.Come ha fatto, con il successo che ha avuto, a restare se stesso?
R.Tante cose sono cambiate, altre sono rimaste eguali. Io continuo a lavorare con tutti quelli che mi hanno seguito dall'inizio. Siamo cresciuti e migliorati insieme. Il segreto è il lavorare in squadra.

Nulla da aggiungere. Una semplice riflessione: essere riformisti è un po' cercare ogni giorno di seguire, nella difficoltà ma con tenacia questa traccia.

mercoledì 24 maggio 2017

SI' AMO L'OSPEDALE DI PANTALLA !!



SI' AMO l'Ospedale di Pantalla.

Al nostro Ospedale, abbiamo notato, ci si rapporta fondamentalmente in 3 modi comportamentali: i primi due, purtroppo sono o quello dell'ignorarne la presenza finché non ci serve o quello della denigrazione sistematica (che ci siano dietro pulsioni privatistiche mi pare evidente).

Noi ce ne vogliamo occupare nella terza maniera, quella seria, che antepone l'analisi dei dati ad ogni altra valutazione di prospettiva. La quale peraltro è ora che si affronti perché il Piano Sanitario Regionale si sta costruendo e noi dobbiamo essere, assieme alle Istituzioni, che vanno ringraziate per ciò che hanno fatto, e ai Cittadini ed al Personale protagonisti di un Progetto innovativo, che ci porti un ulteriore salto di qualità.

Valuteremo dapprima la funzionalità dei presidi storici per così dire di Diagnosi e Cura (Chirurgia Medicina, Ostetricia e Pediatria) nel loro complesso e, successivamente, passeremo ad analizzare i servizi di diagnosi , gli ambulatoriali e anche i nuovi innesti assistenziali.
Porteremo dati riferiti al primo trimestre 2017 e sarà semplice fare le proiezioni: la dizione riguarda anche Assisi per piccoli numeri.

Nella Degenza Ordinaria il numero dei dimessi è di 980, distinti in 252 per la Chirurgia, 348 per la Medicina, 90 per la Pediatria e142 per la Ostetricia (gli altri afferiscono ad altre branche); 393 è il numero dei dimessi in regime di DH. Siamo quindi, sentiti gli Esperti, ad un ottimo livello di efficienza.

Così pure se diamo una occhiata al 2016-proiezione 2017, il dato di 5500 ca di dimessi totali si mostra in lieve ascesa.

Non tutti sanno poi che anche in sanità si calcola il costo medio di ciascun ricovero con un sistema valutativo chiamato DRG. Bene, il fatturato totale dei dimessi (ricordiamoci che facciamo riferimento al primo trimestre dell'anno in corso) è di 3.200.000 E., con una crescita del fatturato (scusate la parola ma un'altra non ce ne é) per quelli chirurgici.
Salta all'occhio una fotografia che colpisce, quella della residenza di coloro che accedono al nostro Ospedale: ben il 10% viene dalla USL 2, il 5,24 da fuori regione, il che, per un ospedale non di grandi dimensioni è un attestato di stima notevole.

La Degenza Media (cioè il tempo medio in cui occupiamo il letto da pazienti, esclusi i neonati che, ovviamente, fanno storia a sé) risulta complessivamente di 5,52, ottima se consideriamo che ci sono molti sia anziani che affetti da patologie croniche che subiscono lunghi ricoveri. Per concludere questa parte diremo che il tasso di utilizzo del nostro Ospedale è salito dal 71 del 2015 alla stima del 85,89 per il 2017, il che dimostra non solo che è stata una scelta programmatoria giusta ma che, man mano che il tempo passa , viene sempre di più utilizzato (mi dispiace per i gufi ma i numeri sono numeri e non chiacchiere!).

Ovviamente i numeri da dare ed analizzare sono anche molti altri, relativi, come detto, ai Presidi di Diagnosi, alle attività Specifiche ed Ambulatoriali. Li vedremo con calma.
Una cosa, sfogliando, colpisce. Riguarda, sempre riferiti al primo trimestre i dati comparativi tra gli ospedali della USL 1: abbiamo un totale di costi di 35.372.000 a fronte di un fatturato teorico totale (ricoveri e specialistica ambulatoriale) di 32.100.000: nel passivo c'è un solo Ospedale che registra un margine di contribuzione positivo del 4,26 mentre gli altri sono tutti in debito e, guarda un po, trattasi del nostro!

Sarà nostra cura richiedere dati ufficiali alla DG sulla dotazione di personale (sui posti vacanti o in corso di copertura) ma, insomma, nasometricamente parlando, se dico,sentiti sempre gli esperti, che il minimo per la copertura di un turno medico è rappresentato da 6 medici, non mi sembra di dire una eresia. 

Ciò che emerge da questa prima analisi sono tre note importanti: la risposta assistenziale è stata in questi anni qualitativamente e quantitativamente appropriata e ciò soprattutto è stato dovuto al grande impegno professionale e generosità degli Operatori, nessuno escluso, dalla Direzione Sanitaria in avanti; inoltre è stato raggiunto, sul piano specifico dei risultati, quello che era uno degli obiettivi prioritari all'atto della realizzazione e cioè il rapporto inclusivo tra ospedale e territorio di appartenenza con una integrazione funzionale dei servizi.
Ma ciò ha fatto salire il numero di pazienti che si rivolgono alla struttura ospedaliera e, contemporaneamente, reso necessarie degli adeguamenti di organico ormai non più rinviabili, in Medici ed Infermieri.

Inoltre che all'annoso problema della carenza di una terapia intensiva e rianimazione, in qualche maniera, va data una risposta.

Buon lavoro a tutti quindi perchè, ricordiamoci bene, abbiamo a disposizione un gioiello assistenziale da difendere e da migliorare..

Andrea VANNINI